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Petizione per l’anime di Kenshin in italiano

petizione anime
Qualche giorno fa è stata portata alla mia attenzione una petizione appena indetta, per noi amanti del Samurai Vagabondo.
Tutti coloro che hanno amato la storia di Kenshin Himura, hanno dovuto fare i conti con una versione animata del manga disponibile solo con i sottotitoli italiani (e per quest’opportunità dobbiamo solo ringraziare i gruppi di fansub che si accollano l’onere di tradurci tutto e renderci gli anime fruibili) e di contro, la presenza degli OAV che sono tranquillamente distribuiti nella nostra lingua.
Ecco perché è nata una petizione che si propone di raccogliere la cifra simbolica di 1000 firme, da far pervenire alla Dynit (detentrice dei diritti di Rurouni Kenshin), per far sì che anche l’anime sia doppiato nella nostra lingua. Ho sempre pensato che sia ridicola la situazione attuale: abbiamo il manga tradotto, gli OAV tradotti, persino il film “Requiem per gli Ishin Shinshi” è tradotto, ma non l’anime, che (nonostante gli ultimi 30 episodi siano degli inutili fillers) ricalca fedelmente la storia del manga, cosa che invece non si può dire degli OAV.
Questo è una parte dello statuto della petizione:

Rurouni Kenshin è a parer mio (e a parere di molti) il più bel manga mai scritto. La serie anime segue fedelmente il manga, completando con le musiche, con i suoni e con i colori, quell’atmosfera orientale, giapponese, così perfetta come non mai.Dynit ha fatto uscire in Italia il prologo della serie, ovvero “Memorie dal passato”, e altri due Oav, ma non ha stranamente mai fatto uscire tutta la serie. Tutti i fans non si spiegano il motivo di questa scelta, in quanto Kenshin è una delle serie anime e manga di maggior successo a livello mondiale, tanto che ne è stato prodotto da Warner Bros un lungometraggio nel 2012.
Non a caso la serie è costantemente cercata su internet, e molte persone sono state confuse nel vedere che alcuni dvd in italiano esistono, ma non tutta l’opera. E’ anche stata subbata dai fans, e risulta fra le più richieste della rete.

L’italia è fra le poche nazioni a non avere un edizione doppiata dell’anime.

Con questa petizione vogliamo quindi invitare Dynit, o chi al suo posto decidesse di farlo, di adattare, far doppiare, e distribuire Kenshin Samurai vagabondo, in Italia.

Quindi, se siete anche voi di questo stesso parere, e se volete avere l’opportunità di vedere le avventure di Kenshin Samurai Vagabondo finalmente doppiate in italiano, cliccate sull’immagine e aderite all’iniziativa, oppure andate al link sottostante.
L’anime di Kenshin merita di essere conosciuto da tutti, facciamoci sentire!

FIRMA QUI

[EDIT]

Qui di seguito, potrete trovare anche il video che promuove la petizione:

Rurouni Kenshin Live Action – Sub Ita

YEPPAAAAAA!!!!
Pensavo non ci fossero grandi speranze al riguardo, e invece, quando meno te l’aspetti, ecco la sopresa!
Mi è appena arrivata la comunicazione che il MIST fansub ha creato i sottotitoli italiani per il Live Action di Kenshin!
Cliccate sull’immagine per andare direttamente alla pagina del forum.

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Altrimenti, se volte scaricare solo i subs, cliccate al link sottostante.

 

Essendo soft subs, dovete prendere il film a parte ed inserire i sottotitoli tramite il programma vlc.

Buona Visione! 😀


Rurouni Kenshin Live Action – Post Visione

564085_381261281938564_1424023105_nSono fresca fresca di visione del live action, ho terminato di vederlo praticamente due secondi fa per cui queste sono le mie impressioni a fuoco pieno, anziché a caldo! xD Premettendo sempre che trattandosi di Raw, ho perso praticamente tutti i dialoghi, ciò che ho visto e intuito, mi ha appagato del tutto, permettendomi di rifarmi dalla deludente esperienza dei due Shin Kyoto Hen.
Questo live action è l’unica trasposizione di quest’anno, che davvero rende onore a Kenshin e alla sua storia, nonostante la trama sia stata rimaneggiata rispetto al manga. Per esigenze di copione e tempo, molte situazioni sono state eliminate e altre accorpate, rendendo tutti gli avvenimenti che si susseguono nella prima parte manga, come un corpo unico, donando un filo logico che altrimenti non ci sarebbe stato, seguendo la trama originale. Per questo motivo, nonostante ci siano forti differenze, non posso che comprenderle e accettarle.


    
*ACHTUNG SPOILER*
La prima grande differenza è costituita dal ruolo di Jineh. Resta sempre un nemico giurato di Kenshin e la sua prima apparizione arriva sul campo di battaglia, quando gli Ishin Shishi si scontrano con la Shinsengumi; sia Jineh che Saito vengono presentati immediatamente come rivali di Kenshin, per cui la loro presenza in seguito è più che motivata. Il primo però risulta essere appartenente alla cricca di Kanryu, ed è sempre lui e non Gohei, l’ex allievo del padre di Kaoru, che si spaccia per Battosai, facendo stragi in nome della scuola Kamiya Kasshin.
Il motivo per cui Kanryu gli abbia ordinato di mettere in cattiva luce la scuola Kashin non mi è chiaro, perché ovviamente, solo i dialoghi che non ho compreso sono in grado di rivelare l’arcano. Tuttavia, nonostante non esista Gohei Hiruma, il dojo di Kaoru viene ugualmente attaccato da un gruppo di bulletti e così come accade nel manga, Kenshin si batte per aiutare Kaoru a difenderlo ed è in quell’occasione che rivela di essere lui l’Hitokiri Battousai. Solo che poi il nostro eroe viene imprigionato come colpevole di quel caos (presumo) e in prigione, rivede Saito (mentre Sanosuke, presente anche lui tra i prigionieri, scopre l’identità di Kenshin).
Lo scontro tra i due avviene nel cortile della polizia, e come quello che avverrà in seguito con Sano, è alquanto deludente. Nel manga lo scontro tra Saito e Kenshin è stato adrenalinico e violento, era intriso del passato e della tensione che i due si portavano dietro da un’epoca ormai passata, è stato uno degli scontri più ricchi di tensione di tutto il manga. Nel live action è ridotto a poche toccate tra le due katane, nemmeno il tempo di sfoderare le tecniche migliori di entrambi, che tutto è già finito… Così per lo scontro con Sanosuke, che oltre a svolgersi in piena città, davanti alla folla, si rivela moscetto e molto molto veloce; senza contare che Sano smette di combattere e se ne va via con la zanbattou ancora integra sulle spalle! O_o
Altra differenza nei riguardi della “Kenshingumi” è la presenza di Yahiko nel dojo Kamiya sin dall’inizio della storia: sempre per questioni di tempo, lo sceneggiatore ha tagliato di netto la sua storia (e probabilmente viene accennata da qualche scambio di battute tra il ragazzino e Kaoru, quando fa la sua prima comparsa nel dojo), così come Megumi viene scovata da Yahiko fuori casa Kamiya mentre la donna cerca di fuggire dalle grinfie di Kanryu. Per quanto riguarda quest’ultimo, i suoi seguaci (oltre la masnada di samurai ai suoi ordini, come esercito personale) comprendono Jineh (come già detto) e due tipi che sono ciò che resta degli Oniwabanshu del manga: Gein, che in pratica è Hannya, anche se presenta solo uno sfregio sul viso anziché la totale asportazione di esso, e un altro che dovrebbe essere il nerboruto del gruppo, col quale combatte Sanosuke.
E infatti, tra le scene che rispettano il manga, c’è proprio questa di Sano che permette a Kenshin di proseguire per scontrarsi con Gein/Hannya, mentre lui fa a botte con quest’altro tipo. (E qui c’è da sottolineare l’assurdità di una scena in cucina: i due si fermano per qualche minuto per mangiare e bere, per poi proseguire a combattersi fino allo sfinimento… (????) L’utilità di quella scena mi è del tutto oscura!).
Un’altro dettaglio che mi ha lasciato perplessa è stato vedere Saito nella posizione del Gatotsu, per poi arrampicarsi sul lampadario di Kanryu! (???) Dico io, non c’era un’altra scena in cui poter valorizzare davvero quella tecnica? Magari nello scontro con Kenshin?!
Jineh, al contrario rispetto al manga, risulta essere l’ultimo avversario: una volta scofitto Kanryu e liberata Megumi, quest’ultima avverte che il samurai ha intenzione di rapire Kaoru ed ecco che la scena passa dirattamente a quest’ultima, che si risveglia sulle scale verso un tempio, mentre Jineh attende Kenshin.
Lo scontro tra i due rende giustizia al manga. Come quello con Gein, è lungo e acrobatico come Watsuki sensei ci ha abituato a vedere e ci riporta direttamente alle pagine del manga (quando Kenshin si è messo in posizione per il Battoujutsu, ho goduto!!!). *_*
E al manga si rifanno tutte le scene essenziali: l’incontro tra Kenshin e Kaoru, il momento in cui quest’ultima dice al Rurouni di voler ospitare lui e non l’Hitokiri a casa sua, Megumi che fa la civetta, Kenshin e Sano che si dirigono insieme da Kanryu, lasciando Kaoru e Yahiko nel dojo, Kenshin che, accecato dall’ira, sta per uccidere Jineh e viene fermato da Kaoru.
Tutto ciò che è sempre stato importante per delineare i personaggi e i rapporti tra loro, è stato inserito con il dovuto rispetto per il manga ed è per questo preciso motivo che nonostante la trama sia stata rimaneggiata, questo live action mantiene l’atmosfera e il senso della storia di Kenshin.
A metà del film, si assiste anche ad un flashback in cui viene spiegata l’origine della prima cicatrice e la scena in cui Battousai fa il suo lavoro, è stata cruda e spietata proprio come nel manga, al punto che ero in procinto di commuovermi, per la sofferenza sia della vittima che del carnefice. L’inserimento della donna in kimono bianco che piange il suo sposo ucciso, (di cui conosciamo benissimo l’identità) mi ha fatto venire il magone ed è stato anche un omaggio alla storia di Tomoe, che non poteva comparire in questo film, ma che in caso ci sia davvero un seguito, potrà essere ripresa e ampliata come merita (anche se probabilmente, finirebbe in un terzo film).
*FINE SPOILER*


La recitazione del cast mi è piaciuta: ho trovato tutti molto convincenti e ben calati nel ruolo, e a questo proposito devo fare una standing ovation a Takeru Sato, perché è riuscito a calarsi nell’animo di Kenshin e nelle sue molteplici sfaccettature alla perfezione. È stato in grado di renderlo buffo con i suoi “ORO”,  gentile nel suo ruolo di Rurouni, spietato e duro nell’aspetto di Hitokiri. Si è aiutato tantissimo anche con la voce, che diventava squillante nelle situazioni buffe, dolce quando parlava nel quotidiano (a questo proposito un inchino spetta alla sceneggiatore che non ha dimenticato i “de gozaru” a profusione e il “sessha” tipico di Ken-san) e nel momento in cui l’Hitokiri prendeva il sopravvento, Takeru ha mostrato una voce aspra e dura, e delle espressioni facciali intrise di odio.
Bravo, davvero bravo! Era Kenshin in ogni aspetto, non poteva fare di meglio nemmeno volendo! *_* 
Mi è piaciuto molto anche l’attore che interpreta Sano, perché nonostante le poche battute, i suoi gesti, il suo modo di fare e le espressioni del viso erano del tutto sue! L’unica pecca che riguarda il suo personaggio, deriva dall’assoluta mancanza della sua storia, o almeno è mancato qualsiasi flashback sulla sorte dei Sekihoutai e del capitano Sagara; se poi viene spiegato in breve il motivo dell’ideogramma AKU sulla sua veste, non lo posso sapere.



Tirando le somme però, sono davvero soddisfatta e non vedo l’ora di sapere che verrà prodotto un seguito, perché se si resta con questa filosofia del cambiare la trama lasciando inalterati i dettagli importanti, allora la storia di Kenshin potrà avere ancora una speranza di essere raccontata come si deve fino in fondo. La speranza è sempre l’ultima a morire! 😀

 


Rurouni Kenshin – Live Action RAW

ECCOLOOOOOO!!!!
Pronto da vedere, anche se solo in giapponese, ma chissenefrega!
KEN-SAAAAANNN!!!!

Cliccate sull’immagine e BUONA VISIONE A TUTTI! ^ ^

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[EDIT]

Se cliccate sulla gif, c’è il download del torrent in HD. ^^

(C’è l’unico problema che per accedervi, dovete registrarvi al sito con un account Gmail: dittature asiatiche…)

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Fonte | Fonte


Rurouni’s art attack

Era da un po’ che non mi prendeva qualche attacco di photoshoppite a tema rurouni e un paio di giorni fa, bazzicando su Tumblr, mi sono ricordata di avere due-tre cosette incomplete, in attesa di essere finite. Una di esse era una scan del manga di Kenshin, che essendo una doppia pagina, aveva uno strappo giusto al centro dell’immagine, che rovinava la scena del ritorno a casa di Kenshin dopo la battaglia contor Shishio, scena che adoro tantissimo, perché piena di significati.
Morale della favola, ieri ho recuperato il tempo perso e l’ho completata. xD
Questa è la versione originale: 
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Il Live Action di Kenshin potrebbe avere un seguito.

Questo Live Action sta raccogliendo davvero tanti consensi e nonstante non abbia ancora avuto modo di vederlo (ma è solo questione di tempo U_U), dalla reazione che ha suscitato, sembra essere sempre più l’unica luce nel buio, l’unica produzione sensata e fatta come si deve, in onore dell’opera di Watsuki.

Recentemente il film è stato proiettato a Los Angelese, durante il LA EigaFest, un festival dedicato alle produzioni asiatiche che cerca di rendere quest’ultime visibili agli occidentali. Durante quest’evento, la casa di distribuzione spagnola Mediatres Studio, ha affermato che:

 

“Si sta pianificando un sequel, seguendo la storia del manga.”

Non vedo l’ora di vedere questo film, e il pensiero che potrebbe esserci un seguito (e magari anche un terzo film, che raccontasse una volta per tutte l’arco del Jinchuu!), mi elettrizza non poco!

Forse, posso ancora sperare che la storia di Kenshin venga raccontata come si deve!






Fonte | Via


Rurouni Kenshin Live Action: la data di rilascio del DVD

ALLELUJA!
Finalmente ci sarà la possibilità, per tutti noi che non viviamo in Giappone, di vedere il live action di Rurouni Kenshin. Il sito ufficiale del film ha infatti annunciato la data di rilascio dell’edizione Blu-ray e DVD:
 
26 Dicembre 2012

Come di consueto, le due edizioni usciranno anche in versione da collezione, che da quello che si riesce a vedere dalle immagini, sembra contenere dei mini poster e un libretto corposo *_*
Se i Maya ci graziano e la fine del mondo non si presenterà, potremo festeggiare l’arrivo del 2013 con il nostro Rurouni, non vedo l’ora!

(E chissene se sarà tutto in giappo, lo vedo lo stesso anche senza capirci un accidenti! xD)

Fonte | Via