Il mondo visto da un'orecchie a punta

Krynn

E poi ditemi che non avevo ragione!

Ho sempre pensato che la coppia Irene/Sherlock fosse molto simile alla coppia Crysania/Raistlin, e guardando queste due fanart, ne ho avuto la conferma!
Cliccate sulle singole anteprime per vederle in piena grandezza… e datemi ragione. 😛


La gente ti chiama Raist?

“La gente ti chiama Raist?”
“No”, rispose Raistlin secco. C’era stata una sola persona che lo avesse mai chiamato così.

“Non ti piace davvero essere toccato”, commentò piano. “Non ti piace lasciare che le persone ti si avvicinino troppo”

“Immagino che prima di rivolgerti al male, eri un tempo un bambino felice e spensierato…”
“Immagini male.”

“Era lieto di aver tenuto il cappuccio abbassato a coprirgli il volto, perché in quel momento la sua mente stava vacillando e barcollando come un ubriaco. Era stato così certo che Caramon fosse morto, se ne era convinto, se lo era ripetuto ogni mattina, ogni notte… Chiuse gli occhi per impedire che la stanza cominciasse a ruotargli intorno, e serrò le mani intorno ai braccioli della sedia per cercare di ritrovare il controllo.
Cosa m’importa se Caramon è vivo o morto?, si chiese, affondando le dita nel legno. Per me è lo stesso.
Solo che non lo era. Da qualche parte, nel profondo del suo essere, una parte debole e molto disprezzata di lui, una parte che aveva a lungo tentato di soffocare, desiderava piangere di gioia.”

—O—
Margaret Weis&Tracy Hickman – I Draghi del Signore del Tempo


“Non faresti del male a tuo fratello.”

Tanis si fermò, i suoi occhi incontrarono quelli di Raistlin.

«D’accordo» disse Tanis, respirando affannosamente. «Mi uccideresti senza pensarci due volte. Ma non faresti del male a tuo fratello. Caramon, fermalo!»

Caramon fece un passo verso il suo gemello. Raistlin sollevò il pugnale d’argento in un gesto ammonitore.

«Non farlo, fratello mio» disse con voce sommessa. «Non avvicinarti di più».

Caramon esitò.

«Continua, Caramon» disse Tanis con fermezza. «Non ti farà del male».

«Diglielo, Caramon» bisbigliò Raistlin. Gli occhi del mago non lasciarono mai quelli di suo fratello. Le pupille a clessidra si dilatarono, la loro luce dorata guizzò minacciosa. «Di’ a Tanis quello che sono capace di fare. Te ne ricordi, perciò dillo. È nei nostri pensieri tutte le volte che ci guardiamo, non è vero, mio caro fratello?»

«Di cosa sta parlando?» volle sapere Tanis, ascoltando solo a metà. Se fosse riuscito a distrarre Raistlin… a saltargli addosso…

Caramon si sbiancò in volto. «Le Torri della Grande Stregoneria… » Esitò. «Ma ci è proibito parlarne! Par-Salian ha detto… »

«Questo non ha più importanza, adesso» lo interruppe Raistlin con la sua voce rotta. «Non c’è niente che Par-Salian possa farmi. Una volta che avrò ciò che mi è stato promesso, neppure il grande Par-Salian avrà il potere di affrontarmi!

Ma non è niente che riguardi te. Questo sì, invece».

Raistlin tirò un profondo sospiro, poi riprese a parlare, i suoi strani occhi erano sempre puntati sul suo gemello.

Ascoltando soltanto a metà, Tanis strisciò più vicino, con il cuore che gli batteva in gola. Un rapido movimento e il gracile mago sarebbe crollato… Poi Tanis si trovò intrappolato e trattenuto dalla voce di Raistlin, costretto a fermarsi per un momento ad ascoltare, come se Raistlin stesse tessendo un incantesimo intorno a lui.

«L’ultima prova nella Torre della Grande Stregoneria, Tanis, era contro me stesso. E io ho fallito. L’ho ucciso, Tanis: ho ucciso mio fratello». La voce di Raistlin era calma, «o per lo meno pensavo che fosse Caramon». Il mago rabbrividì.

«Come è risultato poi, era un’illusione creata per insegnarmi a conoscere gli abissi del mio odio e della mia gelosia.

Così pensavano di poter purgare la mia anima dalla tenebra. Ma quello che io ho veramente imparato è che mi manca l’autocontrollo. Tuttavia, poiché non faceva parte della vera Prova, il mio insuccesso non ha contato contro di me…

salvo che con una sola persona».

«Io l’ho guardato mentre mi uccideva!» gridò Caramon in preda alla disperazione. «Mi hanno fatto guardare così da poterlo capire!» L’omone si lasciò cadere con la testa fra le mani, il suo corpo fu percorso da un brivido convulso.

«Capisco!» singhiozzò. «Allora ho capito! Mi spiace. Soltanto, non andar via senza di me, Raist… sei così debole! Hai bisogno di me… »

«Non più, Caramon» bisbigliò Raistlin con un sospiro sommesso. «Non ho più bisogno di te».

Tanis li fissò entrambi, nauseato dall’orrore. Non riusciva a crederci ! Non riusciva a crederlo anche se era Raistlin a farlo. «Caramon, procedi» ordinò con voce rauca.

«Non fare che mi venga vicino, Tanis» disse Raistlin, la sua voce era gentile, come se avesse letto i pensieri del mezzelfo. «Ti assicuro che sono capace di farlo. Ciò che ho cercato per tutta la mia vita è a portata di mano e non permetterò che qualcosa possa fermarmi. Guarda la faccia di Caramon, Tanis: lui lo sa! L’ho già ucciso una volta. Posso farlo di nuovo. Addio, fratello mio».

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Margaret Weis & Tracy Hickman – I Draghi dell’Alba di Primavera


Piccoli quesiti da nerd: ma Thor e Loki non somigliano a… ??

Da quando è uscito al cinema il film degli Avengers, non faccio che vedere immagini di tutti i generi, inneggianti a Loki e al suo destino di malvagio incompreso. Si sa che personaggi del genere riscuotono sempre un gran successo, perché in fondo portano ad un livello estremo una loro debolezza, che li rende più umani agli occhi degli spettatori e quindi diventa più facile empatizzare con loro. Due giorni fa però, sempre bazzicando su Deviantart e successivamente su Tumblr, mi sono resa conto che sono in molti ad associare il rapporto tra Thor e Loki, a quello tra Caramon e Raistlin. All’inizio la cosa mi ha fatto sorridere, poi, leggendo accorati post di fans di Dragonlance che cercavano una volta per tutte di negare questa somiglianza, mi sono incuriosita, perché in fondo, i miei adorati gemelli hanno un rapporto talmente profondo e  contorto, che è molto difficile da uguagliare (anzi, diciamo pure che NESSUNO può osare paragonarli a qualcun altro! U_U).
Per cui, volendo andare a fondo alla questione, mi sono decisa a vedere The Avengers, nella speranza di capire qualcosa. E invece in quel film, che presuppone che tu abbia già visto gli altri dedicati ai singoli eroi, alla fine Loki è solo il cattivo di turno e c’è solo un momento “Majere” in cui Thor prega suo fratello di tornare a casa con lui; per il resto non ho trovato altri agganci.
Così, facendo il passo a ritroso com’è mio solito, stasera ho visto Thor, per comprendere meglio e una volta per tutte il rapporto tra i due asgardiani e credo di essermi fatta finalmente un’idea della situazione.
Thor e Loki hanno effetivamente dei punti in comune con i gemelli Majere, ma sono davvero pochi per poter dire che il loro rapporto sia simile a quello tra Caramon e Raistlin.
Iniziamo da ciò che è più palese: Thor è un guerriero e Loki è un mago, Thor è sempre stato lodato da Odino e sembra avere un’aura carismatica intorno e sé, nonché degli amici fidati. Loki invece, è cresciuto all’ombra del fratello, è taciturno e non sembra godere del favore degli altri. Thor è un istintivo, mentre Loki è quello riflessivo.  E Thor continua ad amare suo fratello anche dopo il suo tradimento.
Fin qui le somiglianze ci sono, ma ecco che arrivano le differenze, che sono di gran lunga maggiori.
Thor è arrogante e s’impone sul fratello, cosa che Caramon non avrebbe mai fatto a Raistlin (semmai il contrario!) e Raistlin non ha mai voluto prendere il posto di Caramon agli occhi dei genitori, perché gli invidiava la capacità  generale di circondarsi di benevolenza, al di là che fosse dei genitori o meno, e la sua perfetta forma fisica. E quando decide di dedicarsi alla magia e di acquisire potere, non lo fa per ricevere la benedizione degli altri, ma per dimostrare a se stesso prima di tutto, di valere qualcosa.
Inoltre, dato più importante, Thor e Loki non sono davvero fratelli, mentre i Majere sono gemelli, dato che rende il loro legame molto più forte e intenso, se non morboso, rispetto a ciò che unisci i fratelli biologici. Loki è in qualche modo, subordinato a Thor, mentre tra i Majere c’è una reciproca dipendenza e forse questo è il dettaglio più importante che rende diverso il rapporto tra loro, perché Thor, pur amando suo fratello, non ne è dipendente, non cerca la sua presenza e la sua continua approvazione.
Tutto sommato però, è facile associare le due coppie di fratelli, io l’ho fatto ad esempio, nel momento in cui Loki uccide Laffy (suo vero padre e con cui si era alleato) per salvare la vita di Odino, cosa che mi ha riportato a Neraka e nell’Abisso, anche se in effetti Raist non è mai stato un vero alleato di Takhisis…
Comunque sia, trovo molto più simile il rapporto tra Rei e Sei a quello dei Majere, proprio in virtù del fatto che sono gemelli e che anche tra i Kashino, si è instaurato un legame di reciproca e malsana dipendenza.
Per cui, no, non c’è tutta questa somiglianza tra le due coppie di fratelli, quello che sembra uguale è solo in superficie, ma ad un’analisi più approfondita, c’è una bella differenza tra loro.
Tuttavia, anche se non mi trovo del tutto d’accordo con questa associazione, ho trovato letteralmente adorabile quest’immagine:
soprattutto perché Caramon e Thor hanno entrambi un elmo alato e in questo caso, sembrano straordinariamente simili, inoltre mi fanno morire dal ridere Raistlin e Loki che osservano quasi con vergogna i reciproci fratelli xD


Последнее Испытание, il musical di Dragonlance.

Due giorni fa, bazzicando nelle fanart di Deviantart, ho scovato un commento che nominava un fantomatico musical, dedicato ai gemelli Majere.
Dato che era del tutto INTOLLERANTE che la sottoscritta non ne sapesse assolutamente niente, ho cercato qualche indizio in giro per la rete ed ecco ciò che ho scoperto.
Effettivamente esiste questo musical e non è un’opera ufficiale, ma fatta da fans russi (mai sia che venga fatto qualcosa di ufficiale e decente per Dragonlance…).
L’opera risale al 2009 e si chiama Последнее Испытание (Poslednee Ispytanie), che secondo il mio fido traduttore di google, significa l’Ultimo Test.
Presumo quindi, che narri la storia dell’ultimo libro delle Leggende (The Test of the Twins), oppure ne condensa tutta la trilogia, limitandosi ai rapporti tra i personaggi principali. Dico questo perché le poche foto in giro per la rete, riguardanti il cast, mostrano soprattutto gli attori che intepretano Raistlin e Crysania:
a parte una foto in cui sembrano esserci anche Kitiara e Caramon:
Inoltre avendo trovato l’elenco del cast, ed essendo riuscita a tradurre per puro istinto (e grazie a quel po’ dell’alfabeto greco che conosco, simile ai caratteri cirillici) una buona parte dei nomi, non sembrano esserci troppi personaggi:  
Астинус — Astinus
Такхизис — Takhisis
Крисания — Crysania
Рейстлин — Raistlin
Карамон — Caramon
Король-жрец — ?
Даламар — Dalamar
Пар-Салиан — Par-Salian
Ударные — ?
Соло-гитара — ?
Kitiara non sembra esserci, e forse quella che ho interpretato come la sorellastra dei gemelli, in realtà è Takhisis, ma sembra troppo coperta e troppo poco minacciosa per essere la Regina delle Tenebre!
Il musical non sembra essere stato girato nei teatri, dato che in commercio esiste solo la versione audio a due cd:
e in giro per il tubo, ho trovato esclusivamente questo video:
in cui i due attori/cantanti principali duettano senza pose teatrali, come se si stessero esibendo ufficiosamente per un pubblico ristretto.Del resto se è un’opera creata dai fans, non dev’esserci stato un budget talmente alto, da permettere persino la messa in opera nei teatri…
Il musical è diviso in 4 atti come si confà ad una pièces teatrale e per quel poco che ho ascoltato, i brani sembrano ben fatti. Certo se capissi cosa dicono sarebbe perfetto, ma dato che sono già commossa dalla prova d’amore di questi fans per la saga, e sono più che felice di sapere che sia stata fatta una cosa simile (perché tanto ormai, ci possiamo solo affidare a noi fans per creare qualcosa di decente su Dragonlance!), che mi basta ascoltare senza cantare. Se ci fosse una versione video, sarebbe il massimo, ma nella vita bisogna accontentarsi. 😀
Per chi volesse conoscere direttamente questo musical, ho scovato il secondo CD in vendita QUI, (e da qualche parte ci sarà anche il primo di sicuro), altrimenti per ascoltare tutti i brani e immergervi nell’atmosfera, vi basta andare QUI.

Buon ascolto! 😀

 


Astinenzaaaa

NON C’E’ NULLA DA FARE, ogni volta che Raistlin rienta nella mia vita (se mai ne esce..) sento invadermi il vuoto appena termino di leggere. Ho finito anche la terza fiction di Vania, o meglio, devo attendere che aggiorni con il prossimo capitolo, il che significa restare senza leggere qualcosa sul mio arcimago per un pò di giorni. E questo implica un terribile senso di vuoto e nostalgia in me! La fiction si è rivelata meno brillante nel suo secondo capitolo, concentrandosi in maggior parte sulla figura di Katlin, che sembra essere sempre più un Raist in gonnella 😡
Nel terzo “libro” si continua a parlare di lei, ma compare anche un nuovo impiccio per Raistlin e Crysania che ha reso la lettura più interessante, soprattutto visto che il mio arcimago è il personaggio reso meglio, per cui vederlo agire e combattere per qualcosa che non gli ho mai visto fare (l’onore di Crysania in veste di Capo della Chiesa di Paladine), mi fa gioire nel profondo e mi rende un tantinello dipendente dalla lettura *_*
Quindi ora sono in mezza crisi di astinenza perchè mi manca il mio tetro, cinico e sarcastico arcimago.
NGHEEEEEEEE’!!!!

Quando una fanfiction ti fa sognare….

Nel pieno del mio delirio Kenshiniano, improvvisamente ho subito una battuta d’arresto. E per essere in grado di distrami dal mio amore in piena passione, doveva essere proprio qualcosa di grosso. Qualcosa di più importante di qualsiasi altro amore letterario io possa mai avere. Qualcosa che è al di sopra di tutto. Qualcosa che si chiama Raistlin Majere.
Ho trovato una fanfction di 17 capitoli, prima di una trilogia a quanto pare ben studiata, che mi ha davvero rapito! L’ autrice si chiama VaniaMajor, e la prima fiction della trilogia si chiama Lo Scettro dei Tre che è l’unica che ho letto finora. Di solito non amo le fanfction lunghe e se parliamo di Dragonlance, sono anche più selettiva, ma questa è scritta davvero bene. Vania ha talento, fa un perfetto uso della lingua italiana, e del vocabolario, e scrive in modo scorrevole. In più sa dosare sapientemente la suspense, sapendo come e quando dare gli indizi sui misteri in atto, somigliando molto allo stile tanto amato di Weis&Hickman *_*

Ma la sua dote maggiore a cui va il mio applauso, è stata di saper padroneggiare benissimo l’animo di Raistlin, e di rendere perfettamente il suo rapporto con Caramon; e una volta che trovo i due verosimili, per me è fatta, così non ho potuto esimermi dal leggere la sua storia! La fiction è ambientata un anno dopo la conclusione delle Leggende, quindi è una versione alternativa di ciò che sarà il futuro descritto in “The Second Generation” e “Dragons of Summer Flame”, e devo dire che è un’altenativa molto molto più piacevole! E’ il seguito che molti fans avrebbero voluto leggere: Raistlin che torna dall’Abisso con tutti i suoi poteri, la riconciliazione con Caramon…e con Crysania!!!
Se c’è una cosa che proprio non ho mandato giù, è stato il mancato incontro tra Raistlin e Crysania in Summer Flame: non vedevo l’ora che quei due si vedessero e mettessero a nudo tutto ciò che sentivano l’uno per l’altra (soprattutto alla luce di ciò che era accaduto nell’Abisso), e invece, con estremo sadismo, Weis&Hickman ci hanno tolto quel momento, e hanno privato anche Raistlin di un incontro che, sono certa, ha sognato di fare durante tutti quei vent’anni di lungo sonno in cui ha versato.
Invece Vania ha riscattato Raistlin e gli ha donato una seconda possibilità, per porre rimedio alle sue malefatte, e soprattutto per ricostruire ciò che aveva gettato al vento (e salvato alla fine di tutto): l’amore del fratello e l’amore dell’unica donna che lui abbia mai amato.
Alcuni espedienti non mi hanno convinto del tutto, e il personaggio inventato di Katlin mi è sembrato un pò troppo idolatrato da tutti, per non parlare della rivelazione sulla sua identità che mi ha lasciato alquanto perplessa. Stessa cosa nel vedere un Caramon che beve, quando sappiamo benissimo che dopo la disintossicazione, non ha toccato nemmeno un boccale di birra per evitare di ricadere nella trappola dell’alcool. Però questi dettagli sono sopportabili se ho potuto vedere Raistlin e Crysania che finalmente si confrontano e parlano apertamente di ciò che sentono (o meglio, Crysania lo fa…Raistlin come è suo solito non rivela affatto se stesso!): ho gioito non poco, e probabilmente, se fossi stata circondata da silenzio e in condizioni emotive particolarmente critiche, mi sarei commossa sul serio! 
Morale della favola, consiglio vivamente a tutti i fans di Dragonlance, e soprattutto a coloro che hanno amato le Leggende, di leggere questa fiction, perchè narra una realtà alternativa che consola il cuore di chi ama profondamente i gemelli Majere, e quella gran donna di Crysania di Tarinius che ha saputo vedere la luce all’interno delle tenebre! *_*
Questo è il link se volete leggere la fiction:

Lo Scettro dei Tre

Buona lettura! ^ ^