Il mondo visto da un'orecchie a punta

Krynn

My Raist

“Ormai da tempo Raistlin aveva rinunciato alla speranza che un giorno nel guardarsi allo specchio si sarebbe visto come l’immagine del proprio avvenente gemello: con i suoi lineamenti fini, gli occhi grandi e i morbidi capelli rossicci che gli scendevano fino alle spalle, Raistlin sarebbe stato senza dubbio il più avvenente dei due se non fosse stato per i suoi occhi, che trattenevano troppo a lungo lo sguardo degli altri, vedevano troppo e troppo in profondità, e contenevano sempre una vaga espressione di disprezzo, dovuta al fatto che lui vedeva con chiarezza le menzogne, gli artifici e le assurdità delle persone e ne era al tempo stesso divertito e disgustato.”

Da quando ho fatto la conoscenza di Raistlin Majere, ho sempre avuto il desiderio più o meno inconscio di ritrarlo, di rendere una mia personale visione del suo volto e del suo animo.
In questi anni ho provato con qualche pallido tentativo, ma non sono mai riuscita a sfidarmi fino in fondo, perchè non mi ritenevo capace di realizzare un ritratto che rispondesse all’idea del suo viso.
Stavolta invece mi sono decisa a portare a termine il compito che mi ero prefissa, ho lasciato che la mia mano mi guidasse, che l’esperienza in più mi aiutasse, e anche se non è perfetto, anche se non è paragonabile al ritratto di Gwengivar, mi posso ritenere soddisfatta del mio Raistlin pre-prova: il 21enne fragile e smagrito dalla pelle pallida, i capelli castano ramati e gli occhi azzurro chiaro così freddi e cupi.

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Oh My Raist!

IO NON HO PAROLE!
E’ proprio vero che a volte le fanArt superano di gran lunga i lavori professionali, e soprattutto ora che sto vedendo come hanno trattato il mio povero arcimago nei Comics, finire su DeviantArt e trovare un ritratto simile di Raist mi ha lasciato di stucco!

E’ perfetto! Sono sempre ipercritica quando si tratta delle sue rappresentazioni, perchè non è facile trovarne una che rispetti la sua personalità e il suo aspetto fisico. Il Raistlin che riconosco come vero è quello che Elmore ha ritratto per la cover del primo libro delle Leggende (quello con Crysania tra le braccia per intenderci) e questo ritratto è praticamente identico! E per lo più ha anche il sorriso contorto tipico di Raist!!! E le guance tirate, le pupille nere e le iridi dorate, la forma a clessidra perfettamente visibile……

Mi sento davvero misera guardando questo ritratto, e faccio i miei più vivi complimenti a GWENGIVAR per il suo capolavoro!!!



Sono ancora su Krynn!

Da circa tre giorni vago per le terre di Ansalon tutto il tempo: mi sto immergendo nella Guerra delle Lance in versione Comics:


I disegni OVVIAMENTE lasciano a desiderare, il tratto non è deciso, i volti mutano continuamente aspetto e colore (e stendo un velo pietoso sul viso di Raistlin su cui il fumettista si è accanito con cattiveria per renderlo il meno umano possibile!) e l’atmosfera è spesso scura e cupa.
Però quant’è bello poterli vedere!
I volti, le scene che ho sempre immaginato ora, anche se in parte, hanno un’aspetto, e anche se non è il migliore (perchè mai sia che questa sfigatissima saga venga trattata con i sacri crismi che merita), è un’emozione unica poter vedere e non solo immaginare i momenti che ho letto, riletto e straletto, e che amo dal profondo della mia anima!!!

E in più finalmente sto portando a termine una cosa che tento di fare da anni, ma che non ho mai avuto la forza di completare…

 

 


Le Cronache Perdute

Raistlin è ancora qui con me, e ne sento ancora una mancanza assurda; ma farei un grandissimo torto a tutti gli altri Eroi delle Lance se non spendessi due parole di commento per quest’ultima trilogia della premiata ditta WEIS&HICKMAN che li rivede di nuovo tutti protagonisti come un tempo.
La trilogia della Guerra delle Anime non mi è piaciuta affatto: era piatta, senza vita e per la prima volta in vita mia, non ho avuto la frenesia di finire un libro dei miei autori preferiti. Ma quando Margaret (Weis) e Tracy (Hickman) scrivono sui  personaggi che li hanno resi celebri, nel periodo che ha dato loro la gloria, la magia si riattiva e i due tornano a farmi sognare e a farmi rivivere in quello che è il mondo che chiamo casa.
Le Cronache Perdute sono degne delle Cronache ufficiali: è una trilogia che ti prende, dalla prima lettera del primo libro all’ultima parola del terzo (<3):

I DRAGHI DEGLI ABISSI DEI NANI

Il primo libro è quello che  mi è piaciuto di più: narra le avventure dei Compagni dopo l’uccisione di Verminaard a Pax-Tharkas, alla ricerca del Martello di Kharas, che avrebbe permesso agli Eroi e ai profughi liberati, di varcare le porte dei Thorbardin per chiedere rifugio.
Ci si catapulta immediatamente indietro nel tempo e si torna a vivere le avventure delle Guerre delle Lance: lo stile è lo stesso, i compagni sono quelli di sempre come le tensioni all’interno del gruppo (chi ha nominato i gemelli?).
La storia è una classica avventura da gioco di ruolo, i Compagni giocano tutti un ruolo importante e finalmente anche Flint ha la sua occasione da Eroe!
Chi ha amato soprattutto le Cronache, adorerà questo libro, perchè è una degna aggiunta alla trilogia principale, l’ho letto in due giorni, l’ho letteralmente succhiato e ho rivissuto la stessa atmosfera di 15 anni fa, quando mi addentrai per la prima volta nel mondo di Krynn. Appena ho iniziato a leggere questo libro, mi sono resa conto di quanto gli Eroi delle Lance mi fossero mancati, e più leggevo, più gioivo, per questo meraviglioso ritorno a casa.


I DRAGHI DEI SIGNORI DEI CIELI

Il secondo volume mi ha preso lievemente meno, ma non perchè fosse scritto in modo meno accurato, bensì perchè la protagonista assoluta della storia è Kitiara, e personalmente non nutro grande simpatia per questo personaggio. Ma al di là di ciò, anche questo volume è scritto in maniera superba, e svela tutto ciò che nelle Cronache è stato taciuto riguardo le macchinazioni di Kit e la sua posizione all’interno dell’Armata dei Draghi di Takhisis.
Avevo dimenticato il particolare che Kitiara fosse a Tarsis, ed ora so perchè e come è arrivata a trovarsi anche lei in quella città sotto l’assedio dei Draghi Rossi. Ora so come ha fatto a stringere il patto con Lord Soth e a permettere ai Cavalieri di Solamnia di prendere il Globo dei Draghi nell’Icereach. L’anima di Kitiara viene messa a nudo, e contemporaneamente si approfondisce anche la conoscenza di Derek Crownguard e dei suoi due amici Aran e Brian  (e posso dire con sicurezza che se prima non lo sopportavo, ora Derek mi è proprio odioso!!) e si ha l’opportunità di stare ancora in compagnia di Sturm e di apprezzare il suo animo nobile attraverso le considerazioni di Brian. Inoltre, dalla caduta di Tarsis alla conquista del Globo dei Draghi, viene approfondita anche la conoscenza di Laurana e dei dolori e dei cambiamenti che il suo animo stava attraversando in quel cruciale momento della sua vita. E conosciamo finalmente anche il Signore dei Draghi dell’Icereach, il glaciale elfo scuro Feal-Thas.
E’ un libro molto più introspettivo, considerato che si racconta soprattutto delle vicende di Kitiara, ma che ha il suo climax nel momento della battaglia contro Feal-Thas, terminata con un canto che chiude il penultimo dei quattro libri in cui il volume è suddiviso: proprio come ai tempi gloriosi delle Cronache!!! *_*
Quanto ho goduto in quelle pagine, quanto sono stata gonfia di felicità nel leggere di nuovo una battaglia nello stile classico di Weis&Hickman!!!!



I DRAGHI DEL SIGNORE DEL TEMPO

Inutile dire che questo è il libro che più attendevo di leggere: chiunque mi conosce sa quanto abbia delirato in passato spendendo elogi per il personaggio più controverso e, con mio stupore, oggi più amato, della Saga.
Da sempre mi sono chiesta cosa avevsse fatto Raistlin una volta giusto a Palanthas, e in quali circostanze egli abbia deciso di diventare una Veste Nera.
Se il primo libro delle Cronache Perdute è quello che mi è piaciuto di più, il terzo è quello che mi ha scavato dentro: ogni volta che Raistlin è nei paraggi sento che parla alla parte più interna del mio spirito, e tutto ciò che vive, che teme, che soffre, risuona in me come un’eco.
Ad essere sinceri, non sono soddisfatta del tutto degli avvenimenti (chissà perchè, ma immaginavo qualcos’altro, anche se non saprei dire di preciso cosa), e mi è parso che l’animo tormentato del mio adorato mago fosse meno evidente, come se opacizzato da un velo superficiale…ma era sempre Raistlin, ed io sapevo cosa avrebbe fatto prima ancora di leggerlo: varie volte mi sono trovata ad esprimere ad alta voce ciò che poi ritrovavo scritto, e varie volte mi sono ritrovata con le lacrime agli occhi solo al leggere la parola “Caramon”.
Qui Raist non è ancora il freddo e malvagio arcimago delle Leggende; quella parte cinica e spietata è apparsa chiaramente, ma non l’ha ancora consumato, e si resta in qualche modo sorpresi nel constatare quanto in fondo fosse legato ai Compagni, pur non potendoli definire “amici”. E sono rimasta sconvolta nel sapere che era dove non avrei mai pensato che fosse, perchè era un’ombra invisibile che voleva essere lì ma senza mostrarsi, che voleva vivere ancora una volta un momento di comunione con gli altri ben sapendo che ormai non faceva più parte del gruppo…..e alla fine, se Takhisis ha perso la Guerra, se la Luce ha trionfato, se l’Equilibrio è stato mantenuto, tutto è dovuto a quest’unico fragile, e terribilmente determinato uomo, che ha scelto di vivere nell’Ombra.

cool myspace layouts

Sono stata felicissima di tornare su Krynn, anche se ora mi manca terribilmente e forse più di quanto mi sia mai mancato precedentemente….mai nulla è riuscito ad eguagliare questi libri, che per me sono come dei testi sacri, e credo che mai nulla ci riuscirà nemmeno in futuro, perchè Krynn è la mia casa, gli Eroi delle Lance sono il mio conforto, e Raistlin è la mia anima.


Lost Chronicles are mine!!!!

OH Gioia OH Gaudio!!!!!
Finalmente, le Cronache Perdute sono in mano mia!!!!! Dopo anni di attesa, di “fattill e nun t ‘o fà” (per dirla alla elefica XD ) ho preso i due volumi editi in Italia, considerato che è ormai inutile attendere la pubblicazione del terzo visto che, grazie all’odiosa Wizard of the Coast, l’Armenia ha interrotto i rapporti con QUELLA casa editrice proprio mentre doveva pubblicare il volume conclusivo della trilogia…..E vabbè! Per fortuna che c’è internet e che capisco l’inglese!

Ora sono immersa nel Volo-pensiero, ma appena finisco di leggere l’ultima fatica di Fabio, mi fionderò di nuovo in Krynn e nella Guerra delle Lance e non ci sarò per anima viva (o non-morta): sto per tornare a casa!!!!!

e speriamo che sia un bel viaggio….)!!!
9788834419632g
copDRAGHIcieli

Qualche video su DragonLance =)

Margaret Weis & Tracy Hickman  

(Gli autori del modulo di gioco nonchè dei libri)

 

Larry Elmore 

(Uno degli illustratiri originari – quello che preferisco- )

 

 The Soulforge 
(Canzone dei Blind Guardian dedicata a Raistlin)
  
 
 XIII Salon del Manga
(Febbre da Raistlinite acuta…)
  
  
Inno di Qualinesti 
(La mia Patria!!)
 
 
Spot spagnolo sulla collana di DragonLance 
 (No Comment)
 


Dragonlance-il “film”?!

Comincio col premettere che in quanto abitante di Krynn, mi dissocio da ciò che sto per mostrarvi, e rimando i miei commenti al termine dell’intervento.
In America sta per uscire un film a cartoni animati tratto dal primo libro delle “Cronache” di Drag_logo3  : IDraghi del crepuscolo d’Autunno (Dragons of Autumn Twilight).
Già sul sito dedicato all’ipotetico film che tutti noi stiamo aspettando da 20 anni,  (http://www.dragonlance-movie.com )erano da tempo presenti gli sketch dei personaggi ed erano tutto un programma…Tanis con il ciuffo, l’armatura di Sturm aderente come un vestito stretch, AAARRGH!
Qualcosa mi diceva che vedere quel film d’animazione completo NON sarebbe stata una gioia per me.
GUARDA CASO, su Youtube c’è il trailer…vedere per credere:
  
Sono rimasta allibita dalla scarsissima qualità delle animazioni che, come qualcuno ha scritto nei commenti al video, è ferma agli anni ’80; ed è ancora più triste notare il distacco netto con la realizzazione 3D dei Draghi e dei Draconici (e anche il 3D non è dei migliori!).
Ma perchè stuoli e stuoli di lettori appassionati che hanno riso, pianto, lottato e amato con i protagonisti delle Cronache, devono ora vedere i loro compagni di avventura ridotti a quattro linee disegnate in modo piatto, approssimativo e dai movimenti rigidi come legno? Totalmente staccati dal fondale?! Totalmente distaccati dalla realizzazione dei loro antagonisti?! Guardate le pupille di Raistlin, per non parlare del volto di Tasslehoff! Almeno Tanis è rimasto castano (anche se è più rossiccio) e non biondo come sulla copertina del DVD, e Thakisis è fedele alle sue illustrazioni, però tutto il resto è più che scadente! Dico io, se dovete fare un prodotto di bassa qualità perchè non avete un budget enorme, non lo fate proprio, o almeno non con le storie che hanno ormai milioni di lettori appassionati!
Leggete i commenti al video…sono quasi tutti d’accordo con me, e non è un caso.
Ah! Dimenticavo, questa è la confezione del DVD:
 
41247-dragonlance-dragons-of-autumn-twilight-0-230-0-341-crop
E questa è la pagina di Amazon, dove, se volete, potete prenotarlo:
Io mi dissocio.