Il mondo visto da un'orecchie a punta

Walz of the Danube – The Anniversary Song (Ovvero, quando Barrington canta ballando con Metanova)

“Guarda la luna, Tatia…” Alexander indicò la vallata che si apriva

tra gli Urali in lontananza.

“Sto guardando”, mormorò, con gli occhi fissi su di lui. “Ma non c’è musica.”

La tirò a sé, sussurrando: “Sotto il sorgere nuziale della luna, un ballo con mia moglie nel suo abito da sposa…” Ballarono a passo di valzer nella radura mentre una luna piena color cremisi risaliva lentamente il cielo. Lui cominciò a cantare:

“Oh, how we danced

On the night we were wed…

We found our true love

Though a word wasn’t said…”

Cantò in inglese e Tatiana capì quasi tutto. “Shura, caro, hai una voce così bella!

Conosco questa canzone. In russo si chiama Il valzer del Danubio.”
Due giorni fa ho cercato questo fantomatico valzer del Danubio, perché volevo a tutti i costi ascoltare anch’io la canzone che ne “Il Cavaliere di Bronzo”, Alexander canta beatamente alla luce della luna piena, godendosi in pieno quell’attimo di pura felicità con Tatiana. Ma stranamente, sul caro Tubo c’erano mille valzer (Tra cui il Danubio Blu di Strauss), tranne questo… Allora stasera, mi sono ricordata che esisteva anche una versione americana di questo brano, col nome di “The Anniversary Song” e tramite quel titolo, non solo l’ho trovata, ma ho anche scoperto perché due giorni prima, non ero riuscita nell’impresa. Perché in realtà, il valzer originale si chiama “Waves of the Danube”, LE ONDE DEL DANUBIO…. come sempre, grazie mille alle traduzioni italiane…
Come la cara Wikipedia (che Dio l’abbia in gloria) asserisce:

“Waves of the Danube” (in rumeno: Valurile Dunării; in serbo: Дунавски валови/Dunavski valovi ; in tedesco: Donauwellen; in francese: Flots du Danube; in russo: Дунайские Волны) è un valzer composto da Iosif Ivanovici (1845–1902) nel 1880, ed è uno dei più famosi brani rumeni nel mondo. Negli Stati Uniti è frequentemente conosciuto come “The Anniversary Song”, titolo datogli da Al Jolson quando lui e Saul Chaplin rilasciarono un adattamento del brano nel 1946. “The Anniversary Song” a volte è erroneamente confusa con “The Anniversary Waltz”, che è in realtà, il nome di una canzone con cui non c’è alcun legame. Così come “Waves of the Danube”, il valzer originale è a sua volta confuso con il più famoso “The Blue Danube” di Johann Strauss II.

Ecco quindi svelato l’arcano.

Questo è il valzer originale, “The waves of the Danube” , composto da Ivanovici:

E questo invece, è l’adattamento di Jonson e Chaplin, diventato “The Anniversary Song”, la canzone che Shura canta a Tatia nella notte di luna piena a Lazarevo:

—-

Oh, how we danced on the night we were wed
We vowed our true love, though a word wasn’t said
The world was in bloom, there were stars in the skies
Except for the few that were there in your eyes

Dear, as I held you close in my arms
Angels were singing a hymn to your charms
Two hearts gently beating, murmuring low
“Darling, I love you so”

The night seemed to fade into blossoming dawn
The sun shone anew but the dance lingered on
Could we but recall that sweet moment sublime
We’d find that our love is unaltered by time

Dear, as I held you close in my arms
Angels were singing a hymn to your charms
Two hearts gently beating, murmuring low
“Darling, I love you so”

La sentite la voce calda di Shura che canta, immerso in una felicità da scoppiargli il cuore? *_*

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2 Risposte

  1. stasy76

    la sento talmente forte e chiaro che fa scoppiare il cuore anche a me *:* ♥

    28 gennaio 2013 alle 08:20

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