Il mondo visto da un'orecchie a punta

Il cuore è un nido di brame

Ho sempre avuto delle certezze incrollabili su cui fondavo il mio modo di affrontare la vita; quelle certezze a cui ognuno di noi si aggrappa per identificare se stessi o per avere qualcosa di solido e di eterno a cui fare affidamento nei periodi critici. La vita però è beffarda e sadica e fa di tutto per far crollare una ad una le colonne portanti del tuo essere, e nella maggior parte dei casi, ci riesce.
Nei miei 30 anni di vita ho visto crollare piano piano tutte le mie certezze, tutto quello che io vedevo come un faro nella notte ad indicarmi il giusto agire, con il risultato che invece di acquistare saggezza, gli anni mi hanno donato (se ciò è possibile) ulteriore insicurezza!
Pian piano sta crollando anche il baluardo più importante, quello relativo agli affetti. La famiglia, gli amici, i compagni di vita che ci scegliamo sono la parte che quasi ogni essere umano reputa la più importante, ma come vivere la sfera dei sentimenti è uno dei compiti più complicati a cui siamo chiamati.
I poeti, i filosofi, i saggi di ogni epoca e di ogni luogo hanno provato a razionalizzare ciò che sentiamo nel cuore, ma mai alcun scritto potrà veramente dirci come affrontare noi stessi, ciò che proviamo e ciò che provano gli altri. Si finisce così sempre col non saper come uscire da situazioni difficili che ci fanno soffrire ma che ci legano a lievi speranze o a sottili ricordi. Ho sempre pensato che i sentimenti sani e positivi avrebbero trionfato su tutto, che ascoltando il proprio cuore avremmo avuto la giusta risposta su come agire, ma ormai posso ricredermi anche su ciò.
Ho già sperimentato come un sentimento amicale possa degenerare nonostante le buone intenzioni, e ora comprendo che quando un legame è profondo, quando i dubbi ci attanagliano, quando il malessere non riesce ad essere esaminato nè razionalmente nè col cuore, ciò che ci lega ad un’altra persona non può più essere la risposta al giusto agire, anzi a volte ne impedisce lo svolgersi.
Ho sempre pensato che seguendo la strada del cuore avremmo vissuto meglio, ma spesso non è così.
Annunci

2 Risposte

  1. Antonio

    Bibi, la verità sta sempre nel mezzo, è lì che c\’è il maledetto irraggiungibile equilibrio, su quel filo troppo sottile per permetterti di trovare baricentro. Te lo dico con tutta la consapevolezza di essere un detestabile bilancia xDPenso che il segreto stia nel voler tentare ancora una volta di camminare sul filo in cerca dell\’equilibrio pur sapendo di essere destinati a sbagliare…Insomma, per far luce sul tema: non esistono fari. Ma chi ha detto che è un male?

    5 gennaio 2009 alle 00:15

  2. Deilantha

    Già, l\’equilibrio…colpa del detestabile ascendente in Bilancia XD

    5 gennaio 2009 alle 01:28

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...