Il mondo visto da un'orecchie a punta

Introduzione

Prendo spunto dalla frase di Leonardo da Vinci per dedicare alcune pagine all’essere vivente più bello, elegante, letale e misterioso che abbia potuto incontrare: il gatto.
Venerato nell’Antico Egitto  (Bastet, era la dea-gatto), perseguitato durante la caccia alle streghe, visto tuttoggi come un “traditore” per la sua spiccata autonomia, non ha mai destato indifferenza nell’uomo, grazie alla sua personalità così forte e indomabile.
E’ il gatto che sceglie di viverti accanto, e quando si stanca, va via; ma finchè ti onorerà della sua presenza, avrai un compagno di giochi e di coccole insuperabile, oltre ad essere circondato dalla bellezza e dalla perfezione ogni volta che poggerai lo sguardo sulla sua figura e sui suoi occhi “screziati di metallo e agata”, per dirla alla Baudelaire.
Il gatto t’insegna sin dai primi istanti di vita cosa significa sentire dentro di sè la propria razza, avere l’istinto del predatore sin da cucciolo e sentirsi felino a tutti gli effetti sin dal primo miagolio.
Il loro amor proprio è un tesoro che dovremmo fare nostro; sanno di valere e nessuno potrà far cambiare loro idea.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...